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I MAGREDI IERI, OGGI E DOMANI
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

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I MAGREDI, IERI, OGGI E DOMANI

Questa pubblicazione, intitolata “I Magredi, ieri, oggi e domani”, è stata realizzata dal Servizio caccia, risorse ittiche e biodiversità che ha messo assieme i lavori della Scuola primaria Giovanni XXIII° e le fotografie del Craf, ottenendone un volume ricco di disegni, fotografie, poesie, interviste che raccontano il territorio magredile.

Le serate del 14 e del 21 dicembre 2011 in occasione della presentazione del Libro a Spilimbergo e Cavasso Nuovo vi è stata una grandissima partecipazione e coinvolgimento della comunità locale. In particolare nell’ultima serata di Cavasso, di fronte ad una sala gremitissima il curatore regionale della pubblicazione Stefano Fabian e le maestre hanno illustrato i risultati delle ricerche a dei laboratori svolti in classe e all’aperto dai giovani alunni all'interno di un percorso didattico durato più di cinque anni. Una buona parte dei contenuti del libro deriva da lavori già premiati nell'ambito delle varie edizioni del concorso abbinato al progetto regionale di educazione ambientale denominato "Conoscere per crescere“ a cui aveva partecipato la stessa Scuola.

Tema centrale della pubblicazione la biodiversità dei magredi trattata in tutte le sue varie sfaccettature: dalle specie selvatiche e gli habitat a quella associata alla conservazione delle antiche varietà colturali e ai prodotti tipici della zona.

Come sottolineato nel volume, nella presentazione a cura dell'Assessore regionale Claudio Violino: «ogni sezione del libro approfondisce un diverso aspetto del territorio della fascia pedemontana e dell’alta pianura che circonda la scuola, soffermandosi a descrivere in modo particolare l’ambiente dei magredi. Molto importanti la parte riguardante agricoltura e tradizioni contadine collante tra la cultura del passato e la realtà che caratterizza il presente».

Nucleo centrale del lavoro della scuola, diventato parte integrante del libro, sono anche le interviste ai nonni e ad alcuni personaggi chiave che hanno aiutato i bambini a comprendere la complessa realtà del territorio dei magredi, dall’anziano contadino, al fotografo naturalista, al botanico, alla nonna lavoratrice della lana.

Nel corso dell’evento è stata annunciata la preparazione di un documentario svolto in collaborazione con l’ufficio Stampa della Regione che, attraverso le riperse delle esperienze che i bimbi hanno fatto insieme ai nonni, permetterà a questo lavoro di diventare un vero archivio della memoria storica di questo territorio.

La serata è stata allietata dalle letture di alcuni brani del libro da parte dei bambini che hanno voluto offrire alle autorità convenute un cesto artigianale contenente i prodotti tipici dei magredi. I Prodotti tipici sono stati i protagonisti anche del rinfresco conclusivo per organizzare il quale si è mobilitata con grandissimo entusiasmo tutta la comunità del paese coinvolgendo famiglie, aziende agricole, associazioni locali e nonni. Presso i molti banchetti allestiti per l’occasione si è potuto apprezzare un variegato repertorio di sapori e profumi tipici della gastronomia locale: dal Pan di Sorc, antica tradizione riesumata dalla scuola, prodotto con la farina di mais “cinquantino”, un tempo coltivato anche nei nostri magredi, alla cipolla rossa di Cavasso Nuovo proposta come prossimo presidio Sloow food, ai vini locali, al succo di mele offerto dall’Istituto Tecnico Agrario di Spilimbergo, allo strudel preparato dagli “amici delle mele antiche” con varietà tipiche della pedemontana pordenonese, alla birra artigianale del posto, ai formaggi ed insaccati caratteristici della zona come la pitina della Valtramontina. “Dulcis in fundo”, è proprio il caso di dirlo, le focacce preparate dalle nonne ed un enorme torta offerta dall’Amministrazione comunale con stampigliata, a grandezza naturale la copertina del libro e la poesia di Renato Appi dedicata ai magredi.

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