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(1) Il greto del Cellina - A.Cordenons ®

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Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

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I LUOGHI INTERESSATI DAL PROGETTO
IL PIANO DI GESTIONE
GLI HABITAT DEI MAGREDI DI PORDENONE
LA FLORA DEI MAGREDI DI PORDENONE
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IL PROCESSO PARTECIPATIVO
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mappa interattiva dei luoghi interessati dal progetto

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I PRIMI DUE FORUM TERRITORIALI

Nelle serate del 10 e 11 novembre 2010, a  Cordenons e Spilimbergo, si sono svolti i primi due Forum territoriali organizzati dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (RAFVG) e dedicati alla costruzione partecipata del Piano di gestione.
Dopo la fase informativa, iniziata con l’incontro fra Regione, Comuni e Provincia, l’allestimento della pagina web, l’attivazione del blog e del servizio mail, con i Forum è entrato finalmente nel vivo il processo di partecipazione.  Le successive tappe prevedono la discussione della strategia e delle Misure di conservazione nell’ambito dei tavoli tematici di confronto in cui si affronteranno vari argomenti raggruppati per settori d’interesse.

Le serate hanno visto una notevole partecipazione della popolazione con le sale gremite e con oltre 250 cittadini ed associazioni che si sono registrati e detti interessati ad essere coinvolti a vario livello all’interno del processo (Tavoli, Forum finali, invio delle Newsletter e uso del blog). Numerosissimi gli operatori economici, soprattutto in ambito agricolo, ma anche i rappresenti delle associazioni culturali e i rappresentanti delle Istituzioni locali.

Nelle 2 serate i tecnici della RAFVG e di Agriconsulting hanno ripercorso le tappe che hanno portato all’individuazione della ZPS sottolineando le valenze naturalistiche dell’area (habitat e specie d’interesse) e ribadito gli aspetti normativi che sottendono alla definizione del Piano di gestione; hanno infine illustrato il lavoro fin qui svolto e sintetizzato i contenuti della Bozza di Piano, scaricabile dal presente sito (pagina iniziale); infine hanno sinteticamente illustrato le linee guida e la strategia generale del Piano che dovrà essere ulteriormente condivisa in occasione dei Tavoli tematici.

Queste prime due serate sono state dedicate soprattutto all’ascolto dei dubbi e delle proposte del pubblico che è intervenuto attivamente in un’atmosfera di confronto serrato. Anche grazie all’apporto dei facilitatori e degli esperti,  l’incontro è stato sfruttato come momento unico di confronto costruttivo e di chiarimento.

Trattandosi del primo incontro, così come avvenuto nelle fasi di avvio di altri processi partecipativi, nel caso specifico alcuni agricoltori hanno voluto manifestare una certa preoccupazione rispetto al possibile impatto del Piano.

Numerose le richieste di chiarimento su questo punto specifico. Dove è stato possibile i tecnici della Regione hanno fornito risposte dirette utili a dipanare i naturali dubbi e ad evidenziare sinteticamente le opportunità legate al Piano. In particolare è stato evidenziato che:

1. la Regione agisce quale Ente cui è demandato il compito e la responsabilità da parte dello Stato Italiano di adempiere a precisi obblighi imposti dalla Comunità Europea (Direttive “Habitat” e “Uccelli”)

2. la Regione ritiene indispensabile coinvolgere il territorio locale ed in “primis” gli agricoltori, rendendoli protagonisti, essendo i magredi un habitat che si è conservato anche grazie all’apporto delle pratiche agricole tradizionali

3. la possibilità di graduare gli interventi di tutela tenendo conto delle attività agricole esistenti e modulando le misure  anche a seconda dell’importanza naturalistica ed agro-ambientale delle varie zone all’interno del Sito

4. il Piano può essere sfruttato come opportunità di sviluppo e come occasione di valorizzazione per il territorio locale

5. se vengono adottate determinate  Misure nell’ambito del Piano è possibile sbloccare Fondi che l’Unione mette specificamente a disposizione come ad esempio le Indennità Natura 2000 agganciate a misure regolamentari individuate con il concorso delle categorie interessate

6. esiste la possibilità di accedere ad Incentivi in ambito agro-ambientale di carattere volontario e non obbligatorio da parte dei singoli agricoltori

Per quanto riguarda gli argomenti più dettagliati, la discussione è stata rimandata ai tavoli tematici (vera sede deputata al confronto) nei quali siederanno i rappresentanti dei vari portatori d’interesse.
Altre questioni da parte dei singoli cittadini potranno essere evidenziate sempre e comunque  nell’ambito delle varie occasioni di confronto, sopratutto sfruttando la possibilità di partecipazione  telematica offerta dal blog e dal servizio di raccolta e risposta dei messaggi di posta elettronica.

Nell’ambito dei due Forum di Cordenons e Spilimbergo i principali argomenti d’interesse sono stati:
1. l’impatto del Piano di gestione  sulle attività agricole
2. la necessità di chiarezza sulle forme di regolamentazione individuate nell’ambito del Pdg
3. le opportunità di valorizzazione del territorio offerto dalla presenza di un’area tutelata
4. il rapporto tra Pdg e normativa vigente
5. lo sviluppo delle attività di promozione e fruizione dell’area

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