.

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

RITORNA ALLA HOMEPAGE GENERALE DEL SITO
HOMEPAGE DELLA Z.P.S. MAGREDI DI PORDENONE
I LUOGHI INTERESSATI DAL PROGETTO
IL PIANO DI GESTIONE
GLI HABITAT DEI MAGREDI DI PORDENONE
LA FLORA DEI MAGREDI DI PORDENONE
LA FAUNA DEI MAGREDI DI PORDENONE
IL PROCESSO PARTECIPATIVO
english version

.

ritorna alla pagina precedente

.

Rhynchospora fusca
Rincospora scura


C.A. Magnus Lindman (1900-1905)

CODICE PIGNATTI

0492002000

CLASSE

Liliopsida

ORDINE

Cyperales

FAMIGLIA

Cyperaceae

SPECIE

Rhynchospora fusca (L.) W.T.Aiton

LEGISLAZIONE A TUTELA DELLA SPECIE

 

Lista rossa nazionale
Lista rossa regionale

DESCRIZIONE

 

Piccola ciperacea alta fino a 50 cm. presenta un fusto trigono, ramificato, foglioso di aspetto giunchiforme. I fiori sono poco appariscenti, brunastri e si riuniscono in capolini pauciflori in posizione apicale. E’ una specie che ha una distribuzione circumboreale e che può raggiungere i 1500 m di quota. Specie tipica di vegetazione igrofila, la si può ritrovare soprattutto nelle torbiere montane acidofile. Questa specie è rarissima e in regione ha una distribuzione frammentaria a causa delle bonifiche e trasformazione delle paludi in aree agricole.

BIOLOGIA

 

Forma biologica

Emicriptofita cespitosa

Corologia

Circumboreale

Epoca di fioritura

Maggio - agosto

Riproduzione

Vegetativa

Impollinazione

Anemogamia

Dispersione

Idrocoria, Zoocoria

Germinabilità semi

Banca semi di breve durata. I semi germinano in primavera.

 
 

ECOLOGIA

 

Umidità edafica

Altissima umidità

Reazione del suolo

pH 3 - 4.5

Nutrienti

Suoli oligotrofici

Humus

Suoli molto umiferi

Granulometria

< 0.002 mm

Luminosità

Specie mediamente eliofila

Temperatura

Specie meso-microterma

Continentalità

Clima sub-oceanico

Strategia di Grime

Stresstollerante

 
 

RARITÀ

CATEGORIE DI RISCHIO (IUCN)

 

Nazionale
Regionale
Provincia di Pordenone
Provincia di Udine

Nazionale: gravemente minacciato
Regionale: vulnerabile
Provinciale: ud e pn (gravemente minacciata)

RELAZIONI CON GLI HABITAT

 

• UP7

TORBIERE BASSE ALCALINE SUBALPINE DOMINATE DA CAREX DAVALLIANA (7230)
Caricetum davallianae Dutoit 1924 em. Görs 1963

MINACCE PER LA SPECIE

 

• 102

COLTIVAZIONE: MIETITURA/SFALCIO

 
 

Specie tipica delle torbiere che risentono dell'abbandono dello sfalcio e dell'infeltrimento della cotica.

medio rischio

• 120

FERTILIZZAZIONE

 
 

Specie oligotrofa molto sensibile all'aumento di nutrienti utilizzati nel settore agricolo molto sviluppato nelle aree circostanti l'habitat di questa entità

alto rischio

• 250

PRELIEVO/RACCOLTA DI FLORA IN GENERALE

 
 

Specie molto rara ma non vistosa.

basso rischio

• 701

INQUINAMENTO: INQUINAMENTO DELL'ACQUA

 
 

Questa specie è fortemente sensibile a questa pressione

alto rischio

• 803

DISCARICHE, BONIFICHE E PROSCIUGAMENTI IN GENERE: RIEMPIMENTO DI FOSSI, CANALI, STAGNI, SPECCHI D'ACQUA, PALUDI O TORBIERE

 
 

Specie molto sensibile e legata ad una buona disponibilità idrica.

alto rischio

• 850

MODIFICHE DEL FUNZIONAMENTO IDROGRAFICO IN GENERALE

 
 

Specie molto sensibile e legata ad una buona disponibilità idrica.

alto rischio

• 910

INTERRAMENTO

 
 

Il suo habitat è sensibile alle modifiche dell'apporto idrico e tale minaccia potrebbe compromettere la consistenza delle popolazioni già molto esigue e rare.

alto rischio

• 950

EVOLUZIONE DELLE BIOCENOSI

 
 

Specie che risente della competizione di alberi ed arbusti igrofili.

medio rischio

• 952

EVOLUZIONE DELLE BIOCENOSI: EUTROFIZZAZIONE

 
 

Questo fenomeno porta alla compromissione delle popolazioni di questa specie già poco consistenti e rare.

alto rischio

• 971

RELAZIONI INTERSPECIFICHE DELLA FLORA: COMPETIZIONE

 
 

L'abbandono dello sfalcio favorisce l'infeltrimento della cotica e l'ingresso di specie legnose più competitive.

medio rischio

MISURE DI CONSERVAZIONE

 

INTERVENTI ATTIVI

• IA10

Interventi di ripristino di prati umidi e torbiere

INCENTIVAZIONI E INDENNITÀ

• IN11

Indennizzi relativi ai vincoli sull'impiego di fertilizzanti nei comuni al di fuori delle aree vulnerabili ai sensi della norma collegata alla direttiva nitrati

PROGRAMMI DI MONITORAGGIO E/O RICERCA

• MR11

Completamento della carta degli habitat

• MR15

Monitoraggio ed elaborazione di un disciplinare per un corretto uso delle acque

PROGRAMMI DIDATTICI

• PD1

Sensibilizzazione operatori economici locali: agricoltori e allevatori

REGOLAMENTAZIONI

• RE1

Conservazione prati stabili

• RE2

Divieto di dissodamento degli habitat di interesse comunitario e di habitat di specie

• RE5

Regolamentazione dell'impiego di fertilizzanti e divieto di spargimento di liquami o altre sostanze organiche

• RE8

Divieto di tombinatura dei fossi e delle roggie

• RE9

Manuntenzione e gestione degli ambienti ripariali

• RE29

Divieto di raccolta delle specie di interesse

BIBLIOGRAFIA

Bertani G., Martini F. 1992
La presenza relittica del genere Rhynchospora Vahl nel Friuli-Venezia Giulia.
Gortania, 13 (1991): 123-136, Udine.

Conti F., Manzi A., Pedrotti F. 1992
Libro rosso delle piante d'Italia.
WWF Italia - Società Botanica Italiana, TIPAR Poligrafica Editrice, 637 pp., Roma.

Conti F., Manzi A., Pedrotti F. 1997
Liste rosse regionali delle piante d'Italia.
WWF Italia - Società Botanica Italiana, Università di Camerino, 139 pp., Camerino.

space

.

ritorna alla pagina precedente

.