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Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

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HOMEPAGE DELLA Z.P.S. MAGREDI DI PORDENONE
I LUOGHI INTERESSATI DAL PROGETTO
IL PIANO DI GESTIONE
GLI HABITAT DEI MAGREDI DI PORDENONE
LA FLORA DEI MAGREDI DI PORDENONE
LA FAUNA DEI MAGREDI DI PORDENONE
IL PROCESSO PARTECIPATIVO
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Matthiola fruticulosa valesiaca
Violaciocca alpina, Violaciocca del Vallese

CODICE PIGNATTI

3042012000

CLASSE

Magnoliopsida

ORDINE

Capparales

FAMIGLIA

Brassicaceae

SPECIE

Matthiola fruticulosa (L.) Maire subsp. valesiaca (Boiss.) P.W.Ball

DESCRIZIONE

 

Si tratta di una crucifera dai fiori violetti molto vistosi i cui petali raggiungono le dimensioni di 2,5 cm. Il suo habitus è costituito da una rosetta basale, composta da foglie strette e lunghe, tormentose di color verde scuro, da cui emergono i lunghi steli fioriferi. Fiorisce a maggio lungo i greti del Cellina-Meduna e sui magredi più primitivi; è una specie subendemica che si distribuisce lungo tutto l’arco alpino dai 100 agli
800 m.

BIOLOGIA

 

Forma biologica

Camefita suffruticosa

Corologia

Endemico transnazionale pluriregionale

Epoca di fioritura

Maggio - agosto

Riproduzione

Sessuata

Impollinazione

Zoogamia

 
 

ECOLOGIA

 

Umidità edafica

Media aridità

Reazione del suolo

pH 5.5 - 8

Nutrienti

Suoli oligotrofici

Humus

Suoli minerali

Granulometria

> 2 mm

Luminosità

Specie mediamente eliofila

Temperatura

Specie meso-microterma

Continentalità

Clima subcontinentale

 
 

RARITÀ

NOTA

 

Nazionale
Regionale
Provincia di Pordenone
Provincia di Udine

Non inserita nelle Liste Rosse nazionale e regionale (Conti et al., 1992, 1997), ma noi la consideriamo minacciata in quanto di habitat vulnerabili.

RELAZIONI CON GLI HABITAT

 

• PC5

PRATERIE XEROFILE PRIMITIVE SU ALLUVIONI CALCAREE (MAGREDO) DELL'AVANTERRA (62A0)
Centaureo dichroanthae-Globularietum cordifoliae Pignatti 1953

• AA6

VEGETAZIONE ERBACEA DELLE GHIAIE DEL MEDIO CORSO DEI FIUMI (3220)
Leontodonto berinii-Chondrilletum T. Wraber 1965

• BU2

ARBUSTETI RIPARI PREALPINI DOMINATI DA SALIX ELEAGNOS (3240)
Salicetum incano-purpureae Sillinger 1933

MINACCE PER LA SPECIE

 

• 150

SISTEMAZIONE FONDIARIA

 
 

Lo sviluppo dell'agricoltura nelle aree con suoli molto primitivi potrebbe compromettere le popolazioni di questa specie.

alto rischio

• 250

PRELIEVO/RACCOLTA DI FLORA IN GENERALE

 
 

Specie vistosa e quindi potrebbe essere oggetto di raccolte indiscriminate.

medio rischio

• 300

ESTRAZIONE DI SABBIA E GHIAIA

 
 

Il prelievo e il rimaneggiamento delle ghiaie potrebbe comportare l'eliminazione del suo habitat.

medio rischio

• 501

RETI DI COMUNICAZIONE: SENTIERI, PISTE CICLABILI

 
 

Un'apertura incontrollata di sentieri può indurre disturbo alle popolazioni.

medio rischio

• 623

ATTIVITÀ SPORTIVE E DIVERTIMENTI ALL'APERTO: VEICOLI MOTORIZZATI

 
 

La presenza di motocicli e automobili su sterrati e greti può provocare danni alle popolazioni.

medio rischio

• 730

MANOVRE MILITARI

 
 

La presenza di mezzi cingolati che possono smuovere di continuo le ghiaie stabilizzate può arrecare danno alle popolazioni.

medio rischio

• 971

RELAZIONI INTERSPECIFICHE DELLA FLORA: COMPETIZIONE

 
 

Specie non competitiva minacciata dall'ingressione di specie alloctone invasive (es. Buddleja davidii, Senecio inaequidens).

basso rischio

MISURE DI CONSERVAZIONE

 

INTERVENTI ATTIVI

• IA1

Recupero dei tracciati abusivi

• IA3

Acquisizione di terreni agricoli e di habitat naturali in ambiente magredile

• IA4

Manutenzione delle praterie magredili mediante decespugliamento o pascolo

• IA6

Ripristino delle praterie magredili recentemente compromesse od alterate

• IA8

Bonifica delle aree contaminate da amianto

INCENTIVAZIONI E INDENNITÀ

• IN2

Conversione dei seminativi, mantenimento dei prati, dei pascoli e delle fasce inerbite

PROGRAMMI DI MONITORAGGIO E/O RICERCA

• MR11

Completamento della carta degli habitat

• MR17

Monitoraggio dell'attività di pascolo sperimentale finalizzata al mantenimento degli ambienti magredili

• MR19

Monitoraggio dei tracciati abusivi

PROGRAMMI DIDATTICI

• PD1

Sensibilizzazione operatori economici locali: agricoltori e allevatori

REGOLAMENTAZIONI

• RE1

Conservazione prati stabili

• RE2

Divieto di dissodamento degli habitat di interesse comunitario e di habitat di specie

• RE11

Divieto di realizzazione di nuove cave e regolamentazione delle attività di spietramento dei terreni agricoli

• RE12

Regolamentazione della transumanza e disciplina del pascolo

• RE16

Regolamentazione riguardante il divieto di passaggio dei veicoli a motore su percorsi fuoristrada

• RE27

Regolamentazione e disciplina del prelievo delle ghiaie in alveo

• RE29

Divieto di raccolta delle specie di interesse

BIBLIOGRAFIA

Zenari S. 1928
La vegetazione dei "magredi" nell'alta pianura del Friuli occidentale.
Atti Accad. Sci. Veneto-Trentino-Istriana, 19: 18 pp., Padova.

Melzer H. 1983
Blumengärten im Schotter des friulanischen Alpenvorlandes. TV “Die Naturfreunde” Steiermark.
Natur + Landschaft + Mensch, 3: 3-14, Graz.

Tammaro F. 1986
Studio biosistematico e biometrico in Matthiola valesiaca gr. (Cruciferae) delle Alpi e M. fruticulosa (L.) Maire dell’Appennino Centrale.
Arch. Bot. Biogeogr. Ital., 61(1-2) (1985): 1-28.

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