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Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

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Salmo trutta marmoratus
Trota marmorata


A. Toselli ©

PHYLUM

Chordata

CLASSE

Actinopterygii

ORDINE

Salmoniformes

FAMIGLIA

Salmonidae

SPECIE

Salmo (trutta) marmoratus (Cuvier, 1817)

LEGISLAZIONE A TUTELA DELLA SPECIE

 

Direttiva Habitat all.II

CARATTERISTICHE ECOLOGICHE

 

La trota marmorata è una specie endemica della regione padana, vive nel tratto medio-alto dei fiumi, ma il suo habitat di selezione è il corso di fondovalle con corrente media e alta ed acque ben ossigenate, fresche e pulite. Tuttavia frequenta habitat fluviali piuttosto eterogenei con alternanza di zone ad acque lente e profonde e zone ad acque basse e veloci, in funzione dei diversi stadi vitali che hanno esigenze molto diverse. Può vivere anche nei bacini lacustri. Si riproduce in novembre-dicembre. Gli individui sessualmente maturi ricercano tratti di fiume caratterizzati da una moderata velocità della corrente e da fondo ghiaioso. La fecondità varia nelle diverse popolazioni, con medie comprese fra 1300 e 2500 uova per Kg corporeo. È un pesce predatore e si nutre di larve di insetti, crostacei, oligocheti, mostrando in modo sempre più evidente l'ittiofagia con l'aumentare della taglia e dell'età. Il pericolo principale è costituito dalle massicce e ripetute immissioni di trote fario da allevamento, che inquinano il patrimonio genetico, competono per l'alimentazione e diffondono patologie. La specie è minacciata anche dalle modifiche degli alvei, che comportano la distruzione dei siti idonei per la deposizione delle uova.

Trend Magredi

1980 In diminuzione
1995 Stabile
2004 In aumento

 

Distribuzione Magredi

1995 Localizzata
2004 Localizzata

VULNERABILITÀ

 

Status IUCN

Non valutato

Criticità zona

Più presente in zona che nel territorio nazionale

Fragilità ecologica

Media

RELAZIONI CON GLI HABITAT

 

GENERALE

• AC6

FIUMI DI RISORGIVA ED ALTRI CORSI D’ACQUA CON VEGETAZIONE SOMMERSA RADICANTE (3260)
Ranunculion fluitantis Neuhaeusl 1959

• AF7

SPECCHI D’ACQUA POCO PROFONDI CON OSCILLAZIONI DI LIVELLO A VEGETAZIONE RADICANTE (3260)
Ranunculion aquatilis Passarge 1964

MINACCE PER LA SPECIE

 

• 120

FERTILIZZAZIONE

 
 

L'eutrofizzazione, conseguente all'uso di fertilizzanti, può avere effetti dannosi sulle specie acquatiche.

medio rischio

• 130

IRRIGAZIONE

 
 

Nella bassa pianura molto spesso si assiste alla trasformazione di rogge e rii, tipici ambienti di risorgiva con elevate concentrazioni di ossigeno, basse temperature e velocità medio-elevate, in canali rettificati con alveo cementato: questo ha portato alla scomparsa dei micro-habitat naturali della specie e alla riduzione delle aree di frega.

alto rischio

• 220

PESCA SPORTIVA

 
 

La trota marmorata è uno dei pesci più ambiti dai pescatori sportivi ed è quindi soggetta ad un'elevata pressione di pesca con conseguenti depauperamenti nelle popolazioni.

alto rischio

• 300

ESTRAZIONE DI SABBIA E GHIAIA

 
 

L'artificializzazione degli alvei fluviali e i prelievi di ghiaia risultano fortemente negativi in quanto compromettono in modo irreversibile i substrati che la specie utilizza per riprodursi.

medio rischio

• 701

INQUINAMENTO: INQUINAMENTO DELL'ACQUA

 
 

La presenza di insediamenti industriali e di terreni coltivati con sistemi di agricoltura intensiva portano allo sversamento di sostanze che alterano in modo irreversibile la qualità delle acque contribuendo in parte alla progressiva scomparsa della trota marmorata dai corsi d'acqua delle zone di bassa pianura.

alto rischio

• 830

CANALIZZAZIONE

 
 

Nella bassa pianura molto spesso si assiste alla trasformazione di rogge e rii, tipici ambienti di risorgiva con elevate concentrazioni di ossigeno, basse temperature e velocità medio-elevate, in canali rettificati con alveo cementato: questo ha portato alla scomparsa dei micro-habitat naturali della specie e alla riduzione delle aree di frega.

alto rischio

• 852

MODIFICHE DEL FUNZIONAMENTO IDROGRAFICO IN GENERALE: MODIFICA DELLE STRUTTURE DI CORSI D'ACQUA INTERNI

 
 

La presenza di sbarramenti e dighe di una certa altezza, rende impossibile lo spostamento dei pesci e quindi le loro naturali migrazioni trofiche e riproduttive. La situazione è particolarmente grave per le specie migratrici come i salmonidi, alle quali è frequentemente preclusa la possibilità di raggiungere i siti di frega.

alto rischio

• 853

MODIFICHE DEL FUNZIONAMENTO IDROGRAFICO IN GENERALE: GESTIONE DEL LIVELLO IDROMETRICO

 
 

Gli interventi attuati per sfruttare le acque a fini idustriali ed agricoli, o per regolamentare i flussi al fine di impedire alluvioni, incidono sui volumi d'acqua che rimangono nei fiumi, e di conseguenza sulle situazioni distributive delle popolazioni ittiche e sulla loro conservazione.

alto rischio

• 964

RELAZIONI FAUNISTICHE INTERSPECIFICHE: INQUINAMENTO GENETICO

 
 

La minaccia più consistente per questo salmonide è rappresentata dalle interazioni con le trote fario introdotte a vantaggio della pesca sportiva. I comportamenti riproduttivi delle due specie sono infatti molto simili. Le immissioni di trota fario in ambienti originariamente popolati solo da trota marmorata hanno provocato la diffusa ibridazione fra due specie con la conseguente diminuzione della fitness riproduttiva della trota marmorata.

alto rischio

MISURE DI CONSERVAZIONE

 

INTERVENTI ATTIVI

• IA18

Attività di vigilanza e prevenzione dei fenomeni di bracconaggio

• IA19

Interventi di rinaturalizzazione della fauna ittica

INCENTIVAZIONI E INDENNITÀ

• IN4

Realizzazione di impianti di fitodepurazione

• IN11

Indennizzi relativi ai vincoli sull'impiego di fertilizzanti nei comuni al di fuori delle aree vulnerabili ai sensi della norma collegata alla direttiva nitrati

PROGRAMMI DI MONITORAGGIO E/O RICERCA

• MR10

Monitoraggio della fauna ittica

• MR13

Sviluppo di un sistema di indicatori biologici e relativi monitoraggi

• MR14

Monitoraggio dei corpi idirici: corsi d'acqua secondari non censiti (rogge di risorgiva) e delle raccolte d'acqua (polle, fossi, stagni).

• MR15

Monitoraggio ed elaborazione di un disciplinare per un corretto uso delle acque

PROGRAMMI DIDATTICI

• PD1

Sensibilizzazione operatori economici locali: agricoltori e allevatori

• PD3

Sensibilizzazione e formazione di cacciatori e pescatori sportivi

• PD6

Programma di informazione e sensibilizzazione della popolazione

• PD8

Formazione specifica per i monitoraggi degli habitat e delle specie di flora e fauna rivolta a personale della regione e della provincia

REGOLAMENTAZIONI

• RE5

Regolamentazione dell'impiego di fertilizzanti e divieto di spargimento di liquami o altre sostanze organiche

• RE20

Divieto e regolamentazione di immissioni ittiche a scopo alieutico

• RE21

Regolamentazione dell'attività venatoria e della pesca

• RE22

Divieto di realizzazione di nuovi impianti di itticoltura di acqua dolce o di pesca sportiva

• RE24

Divieto di costruzione di nuove centrali idroelettriche

BIBLIOGRAFIA

Gandolfi, G., Zerunian, S., Torricelli, P. & Marconato, A. 1991
I pesci delle acque interne italiane.
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Crivelli, A. J. 1995
Are fish introductions a threat to endemic freshwater fishes in the northern mediterrean region?
Biological Conservation, 72: 311-319.

Stoch, F., Paradisi, S. & Buda Dancevich, M. 1995
Carta ittica del Friuli Venezia Giulia.
Ente tutela pesca Friuli Venezia Giulia.

Zerunian, S. & Taddei, A.R. 1996
Pesci delle acque interne italiane: status attuale e problematiche di conservazione.
Settore Diversità Biologica WWF Italia.

Pizzul, E. & Battistella, S. 2002
Indagini genetiche su Salmo [trutta] marmoratus (Cuvier, 1817) a supporto delle popolazioni naturali: risultati sulla distribuzione nel Friuli Venezia Giulia.
Atti Conv. Salmonidi Alpini: gestione delle popolazioni autoctone e qualità dei ripopolamenti. Rovereto 19 ottobre 2002: 47-56.

Zerunian, S. 2002
Iconografia dei pesci delle acque Interne d'Italia.
Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio -Unione Zoologica Italiana.

Pizzul, E., Bottos, P., Vanzo, S., & Tosolini, G. 2003
Osservazioni preliminari sulla predazione della Trota fario e della Trota marmorata nei confronti dei macroinvertebrati bentonici presenti nel drift del Torrente But (Bacino del fiume Tagliamento, Friuli Venezia Giulia).
Biologia Ambientale, 17 (1): 25-35.

Specchi, M., Battistella, S., Amirante, G. A., Sigalotti, G. M., Tibaldi, E. & Pizzul, E. 2004
ll recupero della trota marmorata nel Friuli Venezia Giulia. Sintesi di 10 anni di studi e ricerche.
Ente Tutela Pesca Friuli Venezia Giulia- Regione Friuli Venezia Giulia.

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